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Titanus
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mwbqTitanus è la più antica mwbgcasa di produzione mwbwcinematografica mwcaitaliana, fondata nel mwcq1904 a mwcgNapoli da mwcwGustavo Lombardo.cite-ref-1[1]cite-ref-2[2]

Originariamente nota come mwfqMonopolio Lombardo, dagli mwfganni trenta ha sede a mwfwRoma, ed esercita anche l'attività di mwgadistribuzione delle pellicole.

Contents

Storia
Note

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Storia

Gli inizi

L'impresa sorge come distributore e noleggiatore di mwhqpellicole cinematografiche. Nel 1907 passa alla distribuzione dei film come filiale di rappresentanza per il centro-sud dell'mwhgItalia, per mwhwMalta e per la mwiaTurchia della mwiqmwigItala Film di mwiwTorino.

Appena un anno più tardi, Lombardo decide di mettersi in proprio, e nel 1909 diventa rappresentante esclusivo per Napoli e le province meridionali, di importanti case di produzione come lmwkg'mwkwmwlaItala Film di Torino, la mwlqmwlgSAFFI-Comerio di mwlwMilano o le straniere mwmamwmqÉclair, mwmgmwmwGaumont e mwnamwnqVitagraphcite-ref-3[3].

Creazione della SIGLA e del Monopolio Lombardo

Lombardo potenzia ulteriormente la sua rete distributiva, estendendo la sua area di interesse anche all'mwpgItalia centrale. Ottenne la rappresentanza della mwpwGaumont italiana e della mwqamwqqMilano Films, per la quale nel 1911 svolge un'intensa attività per la pubblicizzazione e la distribuzione nelle sale, sia nel mwqgSud Italia che all'estero, del primo mwqwlungometraggio italiano, mwramwrqL'Infernocite-ref-4[4]. Inoltre rilevò una mwsgsala cinematografica a Roma, entrando così anche nell'esercizio.

Il 3 dicembre 1910cite-ref-5[5], Lombardo, contando sull'appoggio delle case di produzione di cui è rappresentante, costituisce la mwuaSocietà Italiana Gustavo Lombardo Anonima, più nota semplicemente come mwuqSIGLA.

La nuova società ottiene altre rappresentanze, come quelle della francese mwuwmwvaLe Film d'Art e dell'americana mwvqmwvgEdison. La SIGLA agisce da esclusivista nei territori di competenza per le case rappresentate, come avviene nel mwvw1914 con il film mwwamwwqCabiria dell'Itala per il centro-sud.

La società rafforza ulteriormente la sua rete distributiva, fortemente consolidata nel Mezzogiorno e penetra anche in alcune zone del nord, con la creazione di una filiale a Milano. Nel 1915 assume la denominazione mwwwMonopolio Lombardo. In quello stesso anno la nuova società importa e distribuisce sul mercato italiano i primi cortometraggi girati da mwxaCharlie Chaplincite-ref-6[6].

Dalla distribuzione alla produzione: creazione della Lombardo Film

Lombardo decide di estendere le sue attività anche alla mwzaproduzione. Nel 1916 costituisce la mwzqTeatro-Lombardo Film, le cui riprese dei film vengono effettuate in teatri di posa al mwzgVomero affittati dalla casa di produzione mwzwmwaaPolifilms del cav. Di Luggo. La nuova società affida la direzione artistica al conte mwagGiulio Antamoro, quella tecnica all'operatore mwawGiovanni Vitrotti e scrittura registi, attori e attrici come mwbaAmleto Palermi, mwbqMario Caserini, mwbgGero Zambuto, mwbwLamberto Picasso, mwcaVittoria Lepanto (come prima attrice), mwcqDillo Lombardi e molti altri.

Il primo film prodotto da questa casa è mwcwL'avvenire in agguato di Antamoro, su soggetto di mwdaRoberto Bracco. Fanno seguito mwdqL'ombra (1917), mwdgIl piacere (1918), tratto dall'mwdwomonimo romanzo di mweaD'Annunzio e mweqMalacarne (1918).

Nel 1919 la Polifilms, in difficoltà economiche cede i suoi impianti a Lombardo, che dà vita alla mwewLombardo Film.

La Lombardo Film e la crisi degli anni venti

La quasi totalità del personale artistico e tecnico della Polifilms passano alla Lombardo, che include personalità come mwfgGiovanni Grasso e mwfwLeda Gys. Quest'ultima è la «prima attrice» della casa fino al termine della sua carriera, nonché poi compagna di vita del produttore napoletano, e interpreta un gran numero di film da protagonista come mwgaUn cuore nel mondo (1920), mwgqmwggI figli di nessuno (1921), mwgwLa trappola (1922) e mwhaNapoli è una canzone (1927).

Oltre ai già citati Antamoro, Palermi e Caserini, furono ingaggiati negli anni successivi altri registi come mwhgUbaldo Maria Del Colle, che è per molto tempo principale realizzatore della casa partenopea, ed mwhwEugenio Perego, che dirige quei film girati tra il 1924 e il 1929, ambientati nella realtà napoletana e interpretati dalla Gys. Dalla mwiaFrancia vengono il regista mwiqCharles Krauss e sua moglie, l'attrice Marise Dauvraycite-ref-7[7], che girano drammi e commedie fino al 1926.

Tuttavia, nonostante la grave crisi esplosa al termine della mwkaprima guerra mondiale, che colpisce l'mwkqindustria cinematografica nazionale, la Lombardo riesce a resistere, e ciò è possibile grazie al fatto che essa stessa distribuisce le proprie produzioni e quelle di terzi. Nello stesso anno sorge l'mwkgUnione Cinematografica Italiana, consorzio che riunisce buona parte delle grandi case italiane in difficoltà, in particolare quelle torinesi e romane, al quale Lombardo decide di non aderire.

La nascita della Titanus e il trasferimento da Napoli a Roma

Nel 1928 la mwlgLombardo Film diventa la mwlwTitanus, mentre tre anni più tardi (1931) nasce l'emblema della società: uno scudo. Le attività della Titanus vengono gradualmente trasferite a Roma, per la politica di accentramento dell'industria cinematografica verso la capitale attuata dal regime fascistacite-ref-8[8].

Nel 1932 vengono affittati gli stabilimenti alla mwowFarnesinacite-ref-9[9] appartenuti alla mwqamwqqCines e che comprendevano cinque mwqgteatri di posa. L'mwqwanno successivo esce il primo mwrafilm sonoro della Titanus: mwrqVenere di mwrgNicola Fausto Neroni. Nei nuovi studi vengono girati negli anni seguenti film come mwrwmwsaScipione l'Africano (1937) di mwsqCarmine Gallone ed mwsgmwswEttore Fieramosca (1938) di mwtaAlessandro Blasetti.

Vengono prodotti altri due film che segnano l'avvio della carriera cinematografica di mwtgTotò: mwtwFermo con le mani! (1937) di Zambuto e mwuaAnimali Pazzi (1939) di mwuqCarlo Ludovico Bragaglia.

La casa rileva poi lo studio per il doppiaggio romano della mwuwMGM in via Margutta, e parallelamente nasce la mwvaODIT (Organizzazione Distributrice Italiana Titanus), per la distribuzione delle pellicole.

A partire dagli anni quaranta, l'attività produttiva della Titanus incrementa e vengono girati film come mwvgAmore imperiale (1941), mwvwRidi pagliaccio! (1941), mwwaOrizzonte di sangue (1942), mwwqLa storia di una capinera (1943), mwwgFinalmente sì (1944), mwwwLa carne e l'anima (1945) e molti altri.

Nella casa vi lavorano alcuni dei maggiori interpreti del tempo come mwxqValentina Cortese, mwxgFosco Giachetti, mwxwClaudio Gora, mwyaLuisa Ferida, mwyqAmedeo Nazzari, mwygOsvaldo Valenti.

Il dopoguerra

Nel periodo della mwzqseconda guerra mondiale si continua a produrre. Dopo l'occupazione mwzgnazista di Roma, a cui fa seguito nel 1944 quella mwzwalleata, la produzione della Titanus subisce un arresto e focalizza sulla distribuzione.

La produzione riprende nel 1948, e l'mw0qanno successivo esce il film mw0gCatene di mw0wRaffaello Matarazzo, realizzata assieme alla mw1aLabor Film e interpretata da Amedeo Nazzari e mw1gYvonne Sanson, interpreti di altri film della casa romana fino al 1958.

Nel 1951 Gustavo Lombardo muore e alla guida della casa viene sostituito dal figlio mw2aGoffredo, che da anni segue l'attività del padre e che prende subito le redini della società, a partire dall'acquisto degli stabilimenti. Il figlio di Gustavo e Leda, diventa uno dei principali produttori italiani del mw2qdopoguerra, seguendo il mw2gneorealismo ed i principali mw2wregisti del movimento come mw3aRoberto Rossellini e mw3qVittorio De Sica.

Nel 1955 acquista i teatri di posa situati sulla circonvallazione Appia dalla mw3wmw4aScalera Film e diverse sale a Napoli e nelle altre province campane. Già qualche anno prima ha avviato le prime coproduzioni internazionali, soprattutto con case francesi e americane, come mw4qBufere (1953) di mw4gGuido Brignone.

La produzione aumenta notevolmente, con film i cui generi spaziarono dal drammatico, alla commedia all'italiana, allo storico e l'avventura.

La crisi e l'insuccesso di Sodoma e Gomorra

Sul finire degli anni cinquanta ci sono i primi segnali di crisi, con la riduzione della capacità produttiva dovuta all'aumento dei costi di produzione. Per fronteggiare tale situazione, Lombardo fa avviare la produzione di film "economici", basata sull'impiego di autori e interpreti giovani. Tra questi c'è mw5wmw6aPoveri ma belli del 1957 diretto da mw6qDino Risi, che ottiene un clamoroso successo di pubblico.

Nel frattempo, la Titanus amplia le sue attività con l'ingresso nel settore discografico, che nel 1961 vede la nascita di una casa discografica. Sempre in quell'anno la Titanus e la statunitense mw6wMetro Goldwyn Mayer costituiscono la mw7aTitanus-Metrocite-ref-10[10], avviando una serie di coproduzioni destinate anche al mercato d'oltreoceano.

Gran parte dei film co-prodotti con la MGM ottengono risultati disastrosi, ad eccezione de mw8gmw8wLe quattro giornate di Napoli (1962) di mw9aNanni Loy. Su tutti l'insuccesso maggiore lo ottiene mw9qmw9gSodoma e Gomorra di mw9wRobert Aldrich, ma l'ingente budget speso per produrre mw-amw-qIl Gattopardo di mw-gLuchino Visconti spinge la società ad abbandonare la produzione cinematografica nel 1964, per poi riprendere negli mw-wanni '80.

Tra XX e XXI secolo

Dopo la drastica decisione assunta da Lombardo di interrompere l'attività produttiva della Titanus, la casa cinematografica si dedica principalmente alla distribuzione. Sebbene con diverse società collegate (la Mondial Te.Fi. di Gilberto Carbone e Sergio Bonotti, ad esempio) continuerà a controllare indirettamente la produzione. A partire dalla metà degli anni ottanta Lombardo cede anche la distribuzione cinematografica al mw-gGruppo Acqua Marcia di Vincenzo Romagnoli (la società, che comprendeva anche una catena di sale cinematografiche, chiuderà nel 1992 in conseguenza della pesante esposizione debitoria del Gruppo), conservando per sé la produzione, soprattutto di mw-wfiction televisiva sia per la mwaqaRai che per mwaqeMediaset (ma anche su mwaqiTELE+).

Nel 2005 la presidenza della casa, alla morte di Goffredo Lombardo, passa al figlio Guido, che da allora segue le attività produttive della casa.

Nel 2010, Guido Lombardo decide di realizzare il documentario mwaqumwaqyL’ultimo Gattopardo - Ritratto di Goffredo Lombardo, diretto da mwaqcGiuseppe Tornatore, un omaggio al padre Goffredo Lombardo e alla sua straordinaria carriera di produttore cinematografico.cite-ref-11[11]

Nel 2013 esce la serie mwaq0Trilussa - Storia di amore e di poesia, in cui appare il personaggio Leda Gys, interpretata da mwaq4Valentina Corti.cite-ref-12[12]

Nel 2024, in occasione dell'anniversario dei 120 anni della Titanus, esce il documentario mwarqmwaruTitanus 1904, diretto da Giuseppe Rossi, presentato in anteprima mondiale alla mwaryFesta del Cinema di Roma, che narra la storia completa della Titanus e della famiglia Lombardo.cite-ref-13[13]

Nello stesso anno esce la serie remake mwarwPiedone - Uno sbirro a Napoli, la prima realizzata attraverso la nuova società Titanus Production, guidata dalla produttrice Maria Grazia Saccà.cite-ref-14[14]

All'inizio del 2026, la Titanus è uscita nelle sale cinematografiche un nuovo film (mwasiElena del Ghetto), cosa che non accadeva dal 1988cite-ref-15[15].

Lista parziale delle produzioni cinematografiche

• mwasoL'avvenire in agguato, regia di mwaswGiulio Antamoro (1916)
• mwas4mwas8L'ombra, regia di mwataMario Caserini (1917)
• mwatimwatmIl piacere, regia di mwatqAmleto Palermi (1918)
• mwatymwatcMalacarne, regia di mwatgDillo Lombardi (1918)
• mwatoIo ti uccido!, regia di Giulio Antamoro (1919)
• mwat0mwat4Friquet, regia di mwat8Gero Zambuto (1919)
• mwaueVautrin, regia di Alexandre des Varennes (1919)
• mwauumwauyIl castello di bronzo, regia di mwaucEmilio Ghione (1920)
• mwaukLa banda dei rossi, regia di mwausFabrizio Romano (1920)
• mwau0Tromp-La-Mort, regia di Alexandre des Varennes (1920)
• mwavaNigrus, regia di mwaviUbaldo Maria Del Colle (1920)
• mwavqmwavuL'ultimo romanzo di Giorgio Belfiore, regia di mwavyCharles Krauss (1920)
• mwavgIl dossier di sua Eccellenza, regia di Ubaldo Maria Del Colle (1920)
• mwavsIl re della forza, regia di Ubaldo Maria Del Colle (1920)
• mwav4Un cuore nel mondo, regia di mwawaAmleto Palermi (1920)
• mwawimwawmL'artefice dell'amore, regia di mwawqCharles Krauss (1920)
• mwawyMarta Galla, regia di Ubaldo Maria Del Colle (1920)
• mwawkLa donna e i bruti, regia di mwawsUmberto Paradisi (1920)
• mwaw0mwaw4Il gatto nero, regia di mwaw8Charles Krauss (1920)
• mwaxemwaxiLa grande marniera, regia di mwaxmGero Zambuto (1920)
• mwaxumwaxyScrollina, regia di Gero Zambuto (1920)
• mwaxgIl miracolo, regia di mwaxoMario Caserini (1920)
• mwaxwMimì Farfara, regia di mwax4Ubaldo Maria Del Colle (1920)
• mwayamwayeI figli di nessuno, regia di Ubaldo Maria Del Colle (1921)
• mwaymMia moglie si è fidanzata, regia di Gero Zambuto (1921)
• mwayymwaycL'altro, regia di Francesco Bertolini (1921)
• mwayoLa trappola, regia di mwaywEugenio Perego (1922)
• mway4La leoparda ferita, regia di Ubaldo Maria Del Colle (1923)
• mwazeSantarellina, regia di Eugenio Perego (1923)
• mwazqmwazuVedi Napoli e poi muori, regia di Eugenio Perego (1924)
• mwazcSaitra la ribelle, regia di mwazkAmleto Palermi (1924)
• mwazsmwazwNapoli è una canzone, regia di Eugenio Perego (1927)
• mwaz4La madonnina dei marinari, regia di mwaaaUbaldo Maria Del Colle (1928)
• mwaaimwaamNapule... e niente cchiù, regia di mwaaqEugenio Perego (1928)
• mwaayLa signorina Chicchiricchì, regia di Eugenio Perego (1929)
• mwaakmwaaoRondine, regia di Eugenio Perego (1929)
• mwaawmwaa0Venere, regia di mwaa4Nicola Fausto Neroni (1932)
• mwabamwabeFermo con le mani, regia di mwabiGero Zambuto (1937)
• mwabqmwabuAnimali pazzi, regia di mwabyCarlo Ludovico Bragaglia (1939)
• mwabgmwabkFanfulla da Lodi, regia di mwaboGiulio Antamoro e mwabsCarlo Duse (1940)
• mwab0mwab4Amore imperiale, regia di mwab8Aleksandr Volkov (1941)
• mwacemwaciRidi pagliaccio, regia di mwacmCamillo Mastrocinque (1941)
• mwacumwacyOrizzonte di sangue, regia di mwaccGennaro Righelli (1943)
• mwackmwacoLa storia di una capinera, regia di mwacsGennaro Righelli (1943)
• mwac0mwac4Finalmente sì, regia di mwac8László Kish (1943/1945)
• mwademwadiLa carne e l'anima, regia di mwadmVladimir Striževskij (1943/1945)
• mwadumwadyI figli di nessuno, regia di mwadcRaffaello Matarazzo (1951)
• mwadkmwadoIl cappotto, regia di mwadsAlberto Lattuada (1952)
• mwad0mwad4Roma ore 11, regia di mwad8Giuseppe De Santis (1952)
• mwaeemwaeiPane, amore e fantasia, regia di mwaemLuigi Comencini (1953)
• mwaeumwaeyPane, amore e gelosia, regia di mwaecLuigi Comencini (1954)
• mwaekmwaeoAfrica sotto i mari, regia di mwaesGiovanni Roccardi (1953)
• mwae0mwae4Siamo donne, regia mwae8collettiva (1953)
• mwafemwafiIl segno di Venere, regia di mwafmDino Risi (1955)
• mwafumwafyIl bidone, regia di mwafcFederico Fellini (1955)
• mwafkmwafoPane, amore e..., regia di mwafsDino Risi (1955)
• mwaf0mwaf4La bella mugnaia, regia di mwaf8Mario Camerini (1955)
• mwagemwagiIl tetto, regia di mwagmVittorio De Sica (1956)
• mwagumwagyPoveri ma belli, regia di mwagcDino Risi (1957)
• mwagkmwagoArrivederci Roma, regia di mwagsRoy Rowland (1957)
• mwag0mwag4Pane, amore e Andalusia (mwag8Pan, amor y Andalucía), regia di mwahaJavier Setó (1958)
• mwahimwahmTuppe tuppe, Marescià!, regia di mwahqCarlo Ludovico Bragaglia (1958)
• mwahymwahcLa legge, regia di mwahgJules Dassin (1958)
• mwahomwahsIl magistrato, regia di mwahwLuigi Zampa (1959)
• mwah4mwah8Estate violenta, regia di mwaiaValerio Zurlini (1959)
• mwaiimwaimA doppia mandata (mwaiqÀ double tour), regia di mwaiuClaude Chabrol (1959)
• mwaicmwaigAudace colpo dei soliti ignoti, regia di mwaikNanni Loy (1959)
• mwaismwaiwDelitto in pieno sole (mwai0Plein soleil), regia di mwai4René Clément (1960)
• mwajamwajeLa sposa bella (mwajiThe Angel Wore Red), regia di mwajmNunnally Johnson (1960)
• mwajumwajyIl buco (mwajcLe Trou), regia di mwajgJacques Becker (1960)
• mwajomwajsOlympia (mwajwA Breath of Scandal), regia di mwaj0Michael Curtiz (1960)
• mwaj8mwakaRocco e i suoi fratelli, regia di mwakeLuchino Visconti (1960)
• mwakmmwakqChi si ferma è perduto, regia di mwakuSergio Corbucci (1960)
• mwakcmwakgGiorno per giorno, disperatamente, regia di mwakkAlfredo Giannetti (1961)
• mwaksmwakwIl posto, regia di mwak0Ermanno Olmi (1961)
• mwak8mwalaLa viaccia, regia di mwaleMauro Bolognini (1961)
• mwalmmwalqLa ragazza con la valigia, regia di mwaluValerio Zurlini (1961)
• mwalcmwalgA cavallo della tigre, regia di Luigi Comencini (1961)
• mwalomwalsI sette peccati capitali (mwalwLes sept péchés capitaux), regia collettiva (1962)
• mwal4mwal8Le quattro giornate di Napoli, regia di Nanni Loy (1962)
• mwamemwamiCronaca familiare, regia di Valerio Zurlini (1962)
• mwamqmwamuI sequestrati di Altona, regia di Vittorio De Sica (1962)
• mwamcmwamgI nuovi angeli, regia di mwamkUgo Gregoretti (1962)
• mwamsmwamwSodoma e Gomorra, regia di mwam0Robert Aldrich (1962)
• mwam8mwanaIl giorno più corto, regia di mwaneSergio Corbucci (1963)
• mwanmmwanqIl demonio, regia di mwanuBrunello Rondi (1963)
• mwancmwangI terribili 7, regia di Raffaello Matarazzo (1963)
• mwanomwansLa frusta e il corpo, regia di mwanwMario Bava (1963)
• mwan4mwan8Il Gattopardo, regia di Luchino Visconti (1963)
• mwaoemwaoiI fidanzati, regia di Ermanno Olmi (1963)
• mwaoqmwaouI malamondo, regia di mwaoyPaolo Cavara (1964)
• mwaogmwaokGolia alla conquista di Bagdad, regia di mwaooDomenico Paolella (1965)
• mwaowmwao0Nel sole, regia di mwao4Aldo Grimaldi (1967)
• mwapamwapeJohn il bastardo, regia di mwapiArmando Crispino (1967)
• mwapqmwapuL'uccello dalle piume di cristallo, regia di mwapyDario Argento (1970) (DISTRIBUITO IN ITALIANO)
• mwapgmwapkIl gatto a nove code, regia di mwapoDario Argento (1971) (DISTRIBUITO IN ITALIANO)
• mwapwmwap0Porgi l'altra guancia, regia di mwap4Franco Rossi (1974)
• mwaqamwaqeUltime grida dalla savana, regia di mwaqiAntonio Climati e mwaqmMario Morra (1975)
• mwaqumwaqyVai avanti tu che mi vien da ridere, regia di mwaqcGiorgio Capitani (1982)
• mwaq0mwaq4The Day After - Il giorno dopo, regia di mwaq8Nicholas Meyer (1983)
• mwaremwariFracchia contro Dracula, regia di mwarmNeri Parenti (1985)
• mwarumwaryIl camorrista, regia di mwarcGiuseppe Tornatore (1986)
• mwarkmwaroTroppo forte, regia di mwarsCarlo Verdone (1986)
• mwar0mwar4Se lo scopre Gargiulo, regia di mwar8Elvio Porta (1988)
• mwasemwasiElena del ghetto, regia di Stefano Casertano (2026)

Lista parziale delle produzioni televisive

• mwasymwascGli indifferenti, regia di mwasgMauro Bolognini – miniserie TV (1988)
• mwasomwassLa romana, regia di mwaswGiuseppe Patroni Griffi – miniserie TV (1988)
• mwas4mwas8Classe di ferro – serie TV (1989-1991)
• mwatemwatiLa montagna dei diamanti (mwatmMountain of Diamonds), regia di mwatqJeannot Szwarc – miniserie TV (1991)
• mwatymwatcOrgoglio – serie TV (2004-2006)
• mwatkmwatoCime tempestose, regia di mwatsFabrizio Costa – miniserie TV (2004)
• mwat0mwat4Assunta Spina, regia di mwat8Riccardo Milani – miniserie TV (2006)
• mwauemwauiRebecca, la prima moglie, regia di mwaumRiccardo Milani – miniserie TV (2008)
• mwauumwauyTrilussa - Storia d'amore e di poesia, regia di mwaucLodovico Gasparini – miniserie TV (2013)

Documentari sulla Titanus

• mwau8mwavaTitanus 1904, regia di Giuseppe Rossi (2024)

Note

cite-note-11. mwavgmwavkmwavoTitanus - Informazioni storiche, su mwavsTitanus.it. mwavwURL consultato il 23 ottobre 2023 mwav0(archiviato dall'mwav4url originale il 27 febbraio 2021).
cite-note-22. mwawiFranco Zantonelli, mwawmmwawqTitanus, lo scudo nobile del cinema italiano, in mwawumwawyla Repubblica, 16 febbraio 2014. mwawcURL consultato il 23 ottobre 2023.
cite-note-33. G. P. Brunetta, mwawsStoria del cinema italiano: il cinema muto 1895-1929, Ed. riuniti, 2001, p. 42
cite-note-44. P. Russo, mwaw8Breve storia del cinema italiano, Lindau, 2002, p. 31
cite-note-55. R. Viscardi, mwaxmIl cinema, Esselibri, 2000, p. 167
cite-note-66. AA.VV., mwaxcLumière vol. 1, Bulzoni, 1985, p. 13
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Voci correlate
Altri progetti

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su titanus.it.
• citerefsapere-itTitanus, su sapere.it, De Agostini.
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